Stefano Rizzi presenta il Solaris 36 One Design
www.solarisyachts.com
Credo che sia un dovere di progettisti e cantieri realizzare barche belle da vedere e belle da veleggiare.
E con queste premesse che attorno ad un tavolo con Marco Lostuzzi e i titolari del Cantiere SERIGI di Aquileia è nato il Solaris 36 One Design.
Ho testato questa barca con un range di vento dai 7 ai 38 nodi e dal timone la cosa che colpisce di più, dopo i primi minuti di navigazione è l'estrema sensibilità della grande ruota, che se da un lato darà grandi soddisfazioni agli addetti ai lavori o almeno a gente allenata, certo ci vorrà un po’ a farla digerire a chi invece il timone lo tiene raramente; certo è che una volta capito il trucco anche a quest’ultimi la barca donerà grandi emozioni.
Un'altra grande peculiarità di questo mezzo è sicuramente la sensibilità allo spostamento di peso, tradotto, vorrebbe dire che in regata un equipaggio affiatato farà la differenza anche solo sapendosi muovere all'unisono, proprio come avviene sulle derive olimpiche.
Naturalmente tutto questo se si è in regata e ogni metro è vitale. Se invece si è in pochi e con l'obbiettivo di rilassarsi e prendere il sole, beh allora basta uno al timone e uno alle scotte e la barca vi porterà ovunque ( niente volanti e niente paterazzo....!!).
Direi che la barca da il suo massimo sia in bolina che in poppa da 5 a circa 15-25 nodi, oltre questa misura di vento direi che la poppa diventa molto divertente ma non certo per tutti (sono sicuro che la barca raggiunga senza problemi surfate a più di 18 nodi).
Posso assicurare che la barca è costruita con tutti i crismi per renderla sicura ed affidabile.
Nella mia prima uscita con quasi 40 nodi di bora, ho cercato in tutti i modi di rompere qualcosa (con il progettista a bordo non molto rilassato…), ma nonostante due straorze forzate, qualche ingavonata a 15 nodi e un bel certo sbatti onda di bolina, la barca non ha fatto una piega e questo per una barca appena varata è già un gran bel successo.
Per gli interni e le finiture direi che sono naturalmente in linea con il Cantiere Solaris by SERIGI, sul quale credo pochi uomini di mare possano sollevare critiche.
Se poi chiedete un parere a me, che sono abituato a patire le pene dell'inferno su barche orrende in mezzo agli iceberg, beh vi direi che dentro al piccolo Solaris 36 OD potrei passarci la luna di miele...
Darò tutto il mio appoggio e la mia esperienza per favorire la diffusione di questo Solaris 36’ One Design, in cui io credo molto e che rappresenta forse una valida risposta italiana allo strapotere estero.
Mandi,
Stefano Rizzi